REACH - CLP

Registration, Evaluation, Authorisation and Restriction of Chemicals.
Classification, Labeling and Packaging

REACH-CLP

blood test b CARTELLI REACH

Cos'è il REACH

REACH è un regolamento dell'Unione europea adottato per migliorare la protezione della salute dell'uomo e dell'ambiente dai rischi delle sostanze chimiche, stimolando nello stesso tempo la competitività dell'industria chimica europea.
In linea di principio, il regolamento REACH si applica a tutte le sostanze chimiche: non solo a quelle utilizzate nei processi industriali, quindi, ma anche a quelle che vengono adoperate quotidianamente, ad esempio nei detergenti o nelle vernici, e quelle presenti in articoli come gli abiti, i mobili e gli elettrodomestici. Il regolamento, quindi, interessa la maggior parte delle aziende di tutta Europa.

REACH è l'abbreviazione di Registration, Evaluation, Authorisation and Restriction of Chemicals, ossia registrazione, valutazione, autorizzazione e restrizione delle sostanze chimiche; il regolamento è entrato in vigore il 1° giugno 2007, ed è gestito dall’ECHA (European Chemicals Agency), che ha sede ad Helsinky in Finlandia.
Il REACH ha l'obiettivo di assicurare un elevato livello di protezione della salute umana e dell'ambiente attraverso il miglioramento della conoscenza dei pericoli e dei rischi derivanti da prodotti chimici.
I due pilastri del sistema REACH sono: la registrazione e l'autorizzazione.


Cos'è il CLP (Classification, Labeling and Packaging)

“CLP” o “Regolamento CLP” è un Regolamento (CE) relativo alla classificazione, all'etichettatura e all'imballaggio delle sostanze e delle miscele.
Il Regolamento CLP è entrato in vigore il 20 gennaio 2009.
Il CLP si applica a coloro che fabbricano, importano, utilizzano o distribuiscono sostanze o miscele.
Pertanto si dovrà classificare, etichettare ed imballare secondo quanto disposto dal Regolamento CLP ogni sostanza o miscela prima della loro immissione sul mercato europeo indipendentemente dalle quantità.
Il CLP è una revisione ed un aggiornamento del sistema di classificazione ed etichettatura dei prodotti chimici, riguarda sia le sostanze chimiche sia le miscele (inclusi i biocidi e gli antiparassitari) ed introduce cambiamenti di rilievo per i fabbricanti, gli importatori e gli utilizzatori a valle relativamente alla classificazione di sostanze e miscele e le conseguenti riformulazioni delle etichette di pericolo e aggiornamento delle Schede di Dati Sicurezza (SDS).

 

Cosa fa la Asl Roma 5

La ASL Roma 5 è impegnata già da otto anni nella formazione di ispettori REACH ufficiali regionali, nello svolgimento di ispezioni e controlli e verifiche documentali relative alla corretta applicazione delle normative REACH e CLP da parte delle aziende presenti sul territorio di competenza, a tutela della salute pubblica.

Il paragrafo 2.8 del Piano Nazionale della Prevenzione del Ministero della Salute possiede come obiettivo primario quello di ridurre le esposizioni ambientali potenzialmente dannose per la salute.

In particolare al punto 2.A si prende in considerazione l’esposizione a sostanze chimiche e le iniziative che l’UE sta prendendo tramite il SAICM (Strategic Approach to International Chemicals Management) e l’applicazione estesa dei Regolamenti REACH e CLP.

Il Regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento Europeo del Consiglio del 18 dicembre 2006 concernente la registrazione, la valutazione, l'autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (REACH), che istituisce un'agenzia europea per le sostanze chimiche, che modifica la direttiva 1999/45/CE e che abroga il regolamento (CEE) n. 793/93 del Consiglio e il regolamento (CE) n. 1488/94 della Commissione, nonché la direttiva 76/769/CEE del Consiglio e le direttive della Commissione 91/155/CEE, 93/67/CEE, 93/105/CE e 2000/21/CE, ha lo scopo principale di migliorare la conoscenza dei pericoli e dei rischi derivanti da sostanze chimiche già esistenti (introdotte sul mercato prima del settembre 1981) e nuove (dopo il settembre 1981) e al contempo mantenere e rafforzare la competitività e le capacità innovative dell’industria chimica europea.

Nell’ambito del Piano Regionale di Vigilanza REACH della Regione Lazio sono stati individuati ufficialmente dalla ASL Roma 5 due ispettori REACH, un chimico dirigente sanitario per quanto attiene alle competenze SISP (Servizio Igiene e Sanità Pubblica) e un tecnico della prevenzione per quanto di competenza SPRESALL (Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro).

Entrambi i suddetti hanno partecipato ai numerosi corsi di formazione REACH organizzati dalla Regione Lazio, a partire dal 2011, e sono quindi stati formati per effettuare le ispezioni secondo i regolamenti REACH e CLP.

Dal 2013 ad oggi sono state effettuate numerose ispezioni relative a problematiche di diversa natura, ma tutte con impatto finale sulla salute del cittadino [valutazioni di componenti di miscele di vernici acriliche per la segnaletica stradale, valutazione di componenti di miscele in disinfettanti per l’igiene urbana, presenza di nickel nella bigiotteria, analisi di benzene e cloroformio nelle colle a base di cianoacrilammide (attaccatutto), livelli di ftalati presenti nei giocattoli in gomma morbida per lattanti e divezzi, presenza di toluene nelle vernici spray, valutazione di componenti di miscele nelle colle per piastrelle, ecc.]; ogni ispezione REACH ha la risultanza di una complessità di operazioni che consistono in un certo numero di accessi, valutazione delle schede di sicurezza, delle tipologie di sostanze impiegate, contatti con i fornitori, ecc; la durata di una ispezione REACH si protrae per svariati mesi, prima di ottenere le risultanze finali e poter trasmettere i dati direttamente all’ECHA (Agenzia Europea delle Sostanze Chimiche).

Molte altre attività sono in programma per il tempo a venire e le ispezioni, che crescono di numero e in complessità ogni anno, vengono programmate e coordinate a livello Regionale.

Naturalmente, come già affermato e come appare evidente, tutte queste attività hanno lo scopo finale di tutelare la salute degli abitanti del territorio di competenza dai possibili impatti con sostanze, miscele e/ prodotti chimici di svariata tipologia.

 

simboli


Simboli di rischio chimico

Modulistica

QR Code - Questionario 2